di Federico e Giuseppe
Chi ha detto che la matematica sia fatta solo di formule da imparare e calcoli da svolgere in silenzio sul quaderno? Nella nostra scuola sappiamo bene che dietro i numeri si nasconde molto di più: logica, intuizione, gioco e persino divertimento. Da anni, infatti, la nostra comunità scolastica dimostra una particolare sensibilità verso le scienze matematiche, proponendo ai ragazzi non soltanto lezioni tradizionali, ma anche attività stimolanti e creative che ci aiutano a guardare la matematica da prospettive sempre nuove.
Uno degli appuntamenti più attesi è senza dubbio la gara del Kangourou della Matematica, che da vent’anni a questa parte coinvolge studenti di tutta Italia e non solo. Anche quest’anno la nostra scuola non mancherà all’appello e lo farà con una piccola novità: ci saranno infatti due modalità di partecipazione. Chi desidera potrà affrontare la sfida individualmente, mentre un gruppo di sette alunni, scelti e convocati dalla professoressa Ada Negri, parteciperà alla competizione di squadra.
La preparazione inizia circa una settimana prima della gara: in quel periodo si svolgono le prove, un’occasione utile non solo per “allenarsi” sugli esercizi, ma anche per imparare strategie e condividere idee con i compagni. Il giorno della prova, la professoressa consegna a ciascuno il libretto con i quesiti e spiega le modalità di svolgimento. Si tratta di problemi di logica e matematica, pensati per stimolare la riflessione e la creatività più che la semplice applicazione di regole.
Gli studenti vengono divisi in categorie in base all’età: per la prima e la seconda media si partecipa alla sezione “Benjamin”, mentre i ragazzi di terza affrontano le sfide della categoria “Cadet”. Esistono anche sezioni dedicate alla scuola primaria e alle superiori, a dimostrazione del fatto che la matematica è davvero un linguaggio universale, capace di unire studenti di età diverse attorno allo stesso entusiasmo.
Ma a cosa serve tutto questo? Certo, la gara rappresenta un banco di prova importante per migliorare le proprie abilità matematiche, allenando velocità, precisione e capacità di ragionamento. Tuttavia, il vero valore aggiunto sta nel clima che si crea: lavorare in gruppo, confrontarsi, provare strategie differenti e scoprire che dietro ogni problema c’è spesso più di una strada per arrivare alla soluzione.
La nostra scuola, che da sempre valorizza le scienze come strumenti di crescita e di gioco intelligente, non si ferma qui: nuove attività sono già in programma per i prossimi mesi. Saranno iniziative pensate per rendere la matematica meno astratta e più vicina alla vita quotidiana, trasformando numeri e formule in occasioni per sperimentare e divertirsi.
