di Ilaria e Carlotta ●
Cominciare un nuovo anno scolastico significa anche accogliere volti nuovi tra i docenti. A volte questo può spaventare un po’, ma è sempre un’occasione per scoprire nuove idee e modi di imparare. Le classi prime, insieme alla professoressa Rita Mangone, hanno svolto un progetto originale e costruttivo sulle regole della convivenza, trasformandole da semplici obblighi a strumenti per crescere meglio e stare bene insieme.
Abbiamo intervistato la professoressa per conoscerla meglio e per capire lo spirito di questo lavoro.
Come si è trovata con le classi di quest’anno?
Le prime sono molto motivate, mentre le seconde un po’ spaventate per il cambio di insegnante. In generale, però, hanno tutte tanta voglia di crescere e imparare: sono proprio delle belle classi.
In cosa consiste il progetto?
Con le prime abbiamo realizzato un cartellone sulle regole civiche della classe, per riflettere su come vivere insieme in un ambiente sereno e gentile.
Cosa ne pensa delle regole?
Sono fondamentali e vanno rispettate sia dagli alunni che dai professori. Solo così si può vivere in una classe felice, basata sul rispetto reciproco.
Quali sono le regole migliori proposte dai suoi alunni?
Sicuramente quella di non giudicarsi e di aiutarsi a vicenda: è semplice, ma racchiude un valore enorme.
E le più importanti?
Tutte quelle del regolamento scolastico, perché se esistono hanno un senso. In classe, invece, ritengo centrali il rispetto degli spazi, del materiale e dell’ambiente scolastico in generale.
Perché lo pensa?
Perché le regole sono la chiave del rispetto reciproco. Senza di esse non ci sarebbero fiducia e considerazione tra studenti e insegnanti.
Quale regola vorrebbe abolire o aggiungere?
Non ce n’è una da abolire o da aggiungere: il regolamento è già completo. Mi piacerebbe però che ogni alunno fosse libero di portare i libri in versione cartacea o digitale, così da alleggerire lo zaino.
Le è piaciuto il progetto?
Molto, perché ha aiutato i ragazzi delle prime a sentirsi accolti e meno spaesati in questa nuova avventura.
E l’intervista?
Mi è piaciuta molto: vi ho trovato preparate e curiose. Trovo bellissima l’idea del blog, perché ci permette di raccontare la scuola come se fossimo tutti un po’ influencer!
Ringraziamo di cuore la professoressa Mangone per la sua disponibilità e per averci fatto capire che le regole, se vissute con spirito positivo, possono essere un vero collante per la comunità scolastica.
Ecco i cartelloni su cui sono raccolte le regole della nostra scuola:





