Marzo 8, 2026
WhatsApp Image 2026-02-11 at 17.16.50 (2) (1)

dalla Redazione ● 

Quando i nostri professori e maestre ci hanno raccontato cosa è successo durante l’incontro del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), abbiamo capito che nella nostra scuola sta succedendo qualcosa di molto importante. Il 10 febbraio, mentre noi eravamo già a casa, tante persone si sono riunite per parlare di come rendere la scuola sempre più accogliente per tutti, soprattutto per chi ha più difficoltà. 

All’incontro c’erano il nostro dirigente, l’ingegner Ciro Sorrentino, gli insegnanti, l’assistente sociale Silvia Calafiore, alcuni genitori e molte associazioni che collaborano con la scuola, come LEDHA, Team Luca Cremonesi, La Tela di Matilda e altre ancora. 

Dalle spiegazioni che abbiamo ricevuto abbiamo scoperto che la nostra scuola punta molto sulla didattica del fare: non solo lezioni in classe, ma laboratori di cucina, arte, musica, tecnologia, sport e podcast. Questo è importante perché non tutti impariamo allo stesso modo, e avere esperienze concrete aiuta tutti a sentirsi più capaci e sicuri. 

Ci hanno colpito soprattutto le parole delle associazioni. Alessandro Manfredi di LEDHA ha spiegato che le persone con disabilità hanno diritti che devono essere rispettati e che solo lavorando insieme si possono trovare soluzioni vere. Luca Cremonesi e sua moglie Gabriella hanno raccontato che anche davanti alle difficoltà si può vincere, soprattutto quando si combatte il bullismo. Anna Lazzarini de La Tela di Matilda ha detto che la nostra scuola è speciale perché non si gira dall’altra parte davanti alla fragilità. 

Anche se non eravamo presenti, sapere che la nostra scuola lavora così ci fa sentire parte di qualcosa di importante: una comunità che non lascia indietro nessuno. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *