di Omar, Youssef e Nicolas •
Venerdì 27 marzo è stata una giornata davvero speciale per noi studenti dell’istituto comprensivo “A. Gramsci” di Lodi Vecchio. Nel nostro paese è stata inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri, ma quello che abbiamo vissuto è stato molto più di una semplice cerimonia.
Una delegazione della nostra scuola è partita verso la caserma senza sapere bene cosa aspettarsi. Appena arrivati, ci siamo trovati davanti a una scena sorprendente: la strada bloccata, tanti carabinieri in alta uniforme e la fanfara pronta a suonare per l’arrivo del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Quando è arrivato, abbiamo assistito a un momento davvero impressionante: un carabiniere ha fatto il saluto con la spada. È stato qualcosa che non avevamo mai visto prima!
Durante la cerimonia hanno parlato il sindaco, il ministro e altre autorità. Tutto era molto solenne, con carabinieri decorati, guardie del corpo e tanta attenzione intorno. Ci siamo sentiti parte di qualcosa di importante per la nostra comunità.
Poi è successo qualcosa di ancora più bello: siamo tornati verso la scuola e dietro di noi è arrivata la fanfara! Nel cortile, tutti gli studenti si sono radunati per assistere all’esibizione. I musicisti, in uniforme, si sono sistemati e il maestro ha iniziato a raccontarci curiosità davvero interessanti: per esempio, che una volta la musica della fanfara serviva per dare il via alle battaglie.
Abbiamo anche scoperto il significato dei colori dei pennacchi: bianco e rosso per chi era in prima linea, rosso e blu per le retrovie. Due bambini della primaria sono stati coinvolti in una prova divertente: dovevano gridare al microfono mentre la fanfara suonava… ma quasi nessuno riusciva a sentirli!
Infine, abbiamo ascoltato diversi brani, tra cui il famoso Inno di Mameli. Tra tamburi, trombe, clarinetti e strumenti enormi, è stato uno spettacolo coinvolgente e pieno di energia.
È stata un’esperienza che ci ha lasciato stupiti e affascinati. Non capita tutti i giorni di vedere da vicino una fanfara dei Carabinieri! Vogliamo dire grazie per averci fatto vivere un momento così unico, che ricorderemo a lungo.


