di Martina, Sofia, Paolo •
C’è un posto, nella nostra scuola, dove le lezioni non si fanno solo seduti al banco ma con le mani nella terra e il profumo dell’erba nell’aria. È l’Orto delle Farfalle, un progetto che ci sta insegnando quanto sia bello prendersi cura della natura… e anche un po’ di noi stessi.
All’inizio ci siamo dedicati alla nostra “aula verde”, uno spazio all’aperto con tavoli e panche immersi nel prato, circondati da alberi e fiori. Non tutte le scuole hanno un’aula così: noi ci sentiamo fortunati. Abbiamo sistemato la casetta degli attrezzi, pulendo rastrelli, badili e zappe. Non è stata la parte più divertente (dentro era molto sporco e un po’ puzzava!), ma abbiamo capito che per lavorare bene bisogna prima mettere ordine.
Poi siamo passati all’azione: abbiamo mosso la terra, delimitato gli spazi con i picchetti e rastrellato con attenzione. Alcuni di noi conoscevano già questi strumenti, altri li hanno usati per la prima volta. Abbiamo seminato e trapiantato le prime piantine, anche da frutto. Presto pianteremo i carciofi: qualcuno non li conosceva affatto, ma ora siamo curiosi di vederli crescere.
La nostra scuola è circondata dal verde, con grandi spazi che rendono l’orto “diffuso”: un’aiuola vicino alla palestra, una davanti all’infanzia… È un modo per imparare a rispettare l’ambiente, collaborare tra di noi e capire le fasi di crescita delle piante osservandole giorno dopo giorno.
La cosa più bella? Sentire la terra tra le mani mentre scavi. Ti dà una sensazione strana ma positiva, come se stessi costruendo qualcosa di importante. Perché in fondo è così: stiamo coltivando piante, ma anche pazienza, responsabilità e cura.
Speriamo che chi passerà vicino alle nostre aiuole si fermi un attimo a guardare. Dietro ogni piantina che cresce c’è il nostro impegno… e un piccolo pezzo di futuro.
Ecco altre immagini riguardanti il progetto dell'orto di istituto:




