dalla Redazione ●
In tecnologia abbiamo scoperto che gli oggetti non finiscono davvero quando smettono di servire. Basta guardarli con occhi diversi. Durante le lezioni, la nostra classe seconda ha lavorato sul riuso dei materiali, trasformando cartone, plastica e oggetti di recupero in progetti originali, funzionali e anche divertenti.
Divisi in gruppi, abbiamo progettato e costruito manufatti partendo da ciò che avevamo in casa. Uno dei lavori più sorprendenti è stato un calciobalilla artigianale, realizzato con una scatola di cartone: stecche di legno come aste, mollette come giocatori e tanta precisione per far scorrere la pallina. Un altro gruppo ha creato un campo da gioco in miniatura, curato nei dettagli, con personaggi e porte costruite con materiali semplici ma assemblati con attenzione.
C’è stato anche chi ha pensato all’utilità quotidiana, come un portaoggetti da scrivania fatto con rotoli di cartone, carta colorata e fantasia: un modo concreto per rimettere ordine usando ciò che normalmente butteremmo. Ogni lavoro è stato presentato spiegando materiali, difficoltà e soluzioni trovate, proprio come veri progettisti.
Questo percorso ci ha insegnato che il riuso non è solo una scelta ecologica, ma anche un’occasione per sviluppare creatività, collaborazione e capacità di problem solving. In tecnologia abbiamo capito che costruire insieme, partendo da poco, può portare a risultati davvero sorprendenti. E soprattutto che dare una seconda vita alle cose… a volte significa darla anche alle idee.
Ecco alcuni dei lavori di riuso delle classi seconde:





















